4.11.2016 | Sebastiano Zanolli

Prima di tutto… GRAZIE! Grazie a tutti quelli che hanno partecipato all’incontro e l’hanno arricchito con entusiasmo e curiosità! E’ stato un vero piacere rivedere vecchi amici di epursimuove e conoscerne di nuovi. E grazie anche alla Scuola di Musica Evoc di Vigonza, che ci ha prestato i suoi ambienti così confortevoli e colorati!

Poi, del “Maestro”, che dire? Una persona solare, concreta, molto alla mano. Carne al fuoco ne ha messa tanta, davvero.  Parlando di etica, economia, presente e futuro del mondo del lavoro, resilienza, indipendenza di giudizio, network. L’ospite della nostra serata, Sebastiano Zanolli, preferisce piuttosto definirsi un testimone, perché “di sicuro non ho ricette per cambiare il mondo, vi posso portare solo il mio punto di vista”. E’ proprio il suo punto di vista – su alcuni temi molto definito –, però, ad essere materiale preziosissimo per una riflessione personale.

Qualche esempio?

• In una società globalizzata dove il mercato del lavoro è sempre più deregolamentato “bisogna distinguere bene tra impiego e impiegabilità, dove quest’ultima va intesa come la capacità individuale di risolvere problemi. Secondo Zanolli per rimanere competitivi bisogna quindi non solo saper accettare ogni giorno nuove sfide, ma anche comprendere bene quali sono le proprie attitudini e abilità nella sfera del problem solving. Che problemi sapete veramente risolvere?

• C’è una parola giapponese, IKIGAI, che significa più o meno letteralmente “la ragione per cui ti alzi al mattino”. Ringraziamo Sebastiano per averla ricordata. La rappresentazione grafica del concetto è questa qui. Vale la pena ragionarci un po’ sopra…

• La “serenità in senso antico”, quella del posto fisso con pochi pensieri, per Zanolli è uno stato d’animo anacronistico. “Serenità oggi è diventare bravi”. Ovvero sei sereno, a prescindere dal tipo di contratto o di attività che conduci, partita iva o non, solo se diventi veramente bravo in quello che fai. Perché sai gestire i tuoi tempi e producendo qualità sei una garanzia per i tuoi clienti e per te stesso. Quanto siete sereni?

• Il network conta tanto, tantissimo. E bisogna essere generosi nel coltivarlo. Più è alta la qualità della nostra disponibilità nella comunicazione, più è alta la qualità delle nostre relazioni, più è alta la qualità delle soluzioni ai problemi che risolviamo grazie alle nostre relazioni.

• Per Zanolli, quando si parla di lavoro, esistono gli entusiasti e i “muli morti”, ovvero tutte quelle persone che non hanno nessuna intenzione di abbracciare alcun tipo di cambiamento.

          “Entusiasti/centro della gaussiana/ muli morti. Tu che tipo sei?”

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